Modena disegna la legalità è un’iniziativa culturale e formativa, promossa dall'Assessorato a Partecipazione, Quartieri, Decentramento, Trasparenza, Legalità e antimafie, che coinvolge studenti, cittadini e istituzioni per promuovere la cultura della legalità e il contrasto alle mafie attraverso linguaggi contemporanei e partecipativi. In questo contesto si inserisce l’evento Mafie e Social Media: dal neomelodico al trap, dal pizzino al dark web, che analizza come le organizzazioni criminali utilizzino musica, social network e tecnologie digitali per diffondere messaggi e costruire consenso. L’incontro approfondisce il passaggio dai metodi tradizionali di comunicazione mafiosa alle nuove strategie online, evidenziandone i rischi. L’obiettivo è sviluppare consapevolezza critica, soprattutto nei giovani, e fornire strumenti per riconoscere e contrastare tali fenomeni.
Lucia Esposito
lucia.esposito@comune.modena.it
Calendario.
L'incontro si svolgerà Giovedì 7 maggio alle ore 9.30
Nell’ambito di Modena disegna la legalità, l’incontro Mafie e Social Media: dal neomelodico al trap, dal pizzino al dark web propone un approfondimento sui nuovi linguaggi e strumenti attraverso cui le mafie comunicano e costruiscono consenso, dai codici musicali fino alle piattaforme digitali. L’incontro sarà guidato dal Prof.Felice Addeo, insieme agli ospiti Enzo Panizio e Marcello Ravveduto, che offriranno prospettive complementari sul tema. Attraverso un dialogo aperto e accessibile, verranno analizzati contenuti, dinamiche e rischi legati alla presenza delle mafie nei social media e negli spazi digitali. È previsto un momento finale di confronto, durante il quale gli studenti potranno porre domande e interagire direttamente con i relatori.
Felice Addeo – Professore Ordinario in Sociologia Generale presso l’Università di Salerno, dove è titolare delle cattedre di Metodologia e Tecnica della Ricerca Sociale, Tecniche di Ricerca Sociale e di Mercato e Digital Methods. Direttore della Scuola Estiva sul Metodo e la Ricerca Sociale promossa dalla Associazione Paideia. È un metodologo con un’ampia e consolidata esperienza nei metodi e nelle tecniche di ricerca nelle scienze sociali. Svolge anche il ruolo di Independent Expert e valutatore per enti nazionali e internazionali, come la Commissione Europea.
Enzo Panizio - Lavora nella redazione giornalistica di Radio Capital. Scrive e conduce i giornali radio, oltre a produrre servizi e interviste. In precedenza, si è occupato di disinformazione. Ha lavorato per Pagella Politica e Facta, le due principali organizzazioni di fact-checking in Italia. Per lo European Digital Media Observatory (EDMO), ha scritto articoli, report e analisi sui principali flussi di notizie false e disinformazione a livello europeo, e curato la produzione di contenuti della Task Force sulle elezioni europee del 2024. Prima di iscriversi al master in Giornalismo, ha studiato Giurisprudenza a Bologna.
Marcello Ravveduto è docente di Digital Public History alle Università di Salerno e di Modena e Reggio Emilia. È componente del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana di Public History. Insegna al master in “Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione” dell’Università di Pisa. È componente del Comitato scientifico della rivista “Narcomafie” e della “Biblioteca digitale sulla camorra e sulla cultura della legalità” presso l’Università Federico II di Napoli. È autore di diversi saggi sul rapporto tra immaginario collettivo e fenomeni mafiosi. È il direttore scientifico della “Galleria virtuale sulle mafie e l’antimafia” nella Casa/Museo “Joe Petrosino”.


