Spettacolo di narrazione e teatro d’oggetto, che trae ispirazione dal racconto di Anäis Vaugelade “Zuppa di Sasso”. La narrazione, guidata da una cuoca fantastica, stimola la fantasia e la capacità di guardare oltre, focalizzandosi sulla valorizzazione dell'incontro, sulla conoscenza di ciò che è diverso da sé e sulla condivisione tra pari come valore aggiunto. L’attività viene arricchita da un momento di riflessione condivisa: a seguito della fruizione dello spettacolo, viene dedicato un momento al confronto diretto con le spettatrici e gli spettatori, lasciando spazio a domande, dubbi e al pensiero creativo delle bambine e dei bambini.
Verrà inoltre proposta un’attività aggiuntiva da eseguire in autonomia al termine dello spettacolo o nei giorni seguenti. Lo spettacolo è pensato per adattarsi a spazi non teatrali, ma necessita di un ambiente circostante privo di distrazioni e rumori.
Il progetto è sostenuto dalla Regione Emilia Romagna.
Irene Raccanelli
Tel.: 340/0503825
E-mail: promozionepazo@gmail.com
Amalia Ruocco
Tel. 339/153334
Adesione.
Sarà il referente a contattare la scuola per concordare le date.
Nel caso in cui non venga utilizzato il contributo del Comune, sarà possibile effettuare il pagamento direttamente presso la struttura oppure tramite bonifico. La referente provvederà a contattare le scuole per i dettagli relativi al pagamento.
Le storie... Le storie sono cose misteriose e gustose anche, come… le Zuppe! Eh sì, perché una storia, per essere davvero saporita, ha bisogno dei giusti ingredienti, da scegliere con cura, del tempo adatto per la cottura, da calcolare con pazienza, ma soprattutto di una buona compagnia con cui essere condivisa!
Una bizzarra e magica cuoca ci racconterà dell’incontro tra una Gallina e il suo più noto predatore: un Lupo...che paura! Ma inaspettatamente il pericoloso incontro si trasformerà in una meravigliosa cena, ecco che l’altro non fa più paura, bastava solo darsi il tempo di conoscerlo! Lo spettacolo è consigliato per due o tre classi in contemporanea il cui numero totale non superi le/i 55 bambinə, previo accordo con le conduttrici.


