L’attività si propone di avvicinare i ragazzi al mondo di Pinocchio, non solo come storia letteraria ma come esperienza visiva e creativa, grazie alle illustrazioni storiche e contemporanee esposte nella mostra “Pinocchio a rotta di collo. Le infinite metamorfosi di un burattino” al Museo della Figurina dal 18 settembre 2026 al 7 febbraio 2027.
Il percorso, adattato in base all’età e alle competenze dei partecipanti, permetterà di lavorare su tre obiettivi didattici chiave: comprendere e analizzare i dettagli descrittivi del testo di Collodi, confrontare diverse rappresentazioni artistiche per scoprire come lo stesso brano possa essere interpretato in modi diversi, e tradurre in immagine la propria visione di un personaggio della storia.
L’attività, inoltre, offre l’opportunità di far emergere il valore culturale di un’opera classica come Le avventure di Pinocchio, mostrando come l’arte possa arricchire la comprensione di una narrazione e stimolare la creatività personale.
Claudia Fini
Tel.: 059/224418
E-mail: edu@fondazioneago.it
Sito: www.agomodena.it
Calendario.
Per i docenti interessati, si segnala l'incontro formativo " Pinocchio, tra immagini e parole: le infinite metamorfosi di un burattino" pubblicato nel Catalogo corsi di formazione su Mymemo. Informazioni e iscrizioni disponibili al seguente link: Pinocchio, tra immagini e parole: le infinite metamorfosi di un burattino | MYMEMO COMUNE DI MODENA
L’attività inizia con un percorso di visita in mostra, dove si raccontano alcuni passaggi chiave del libro Le avventure di Pinocchio, mettendo a confronto le rappresentazioni iconografiche dei personaggi con i momenti narrativi. Per i più piccoli, l’attenzione sarà sull’intreccio base della storia, per i più grandi, invece, si approfondiranno diversi personaggi e – dove possibile – si leggeranno anche brevi estratti del testo originale.
In laboratorio, i partecipanti si cimenteranno nella rappresentazione di un personaggio: dopo un’analisi collettiva dei dettagli descrittivi emersi durante la visita o la lettura di un nuovo brano, ciascuno realizzerà il proprio disegno, traducendo visivamente quanto ascoltato e immaginato. Al termine, verranno mostrate altre raffigurazioni dello stesso personaggio realizzate da diversi illustratori, e ogni partecipante ne sceglierà una da inserire in un piccolo album, contenente anche il proprio disegno e gli elementi del testo letterario di riferimento.
La visita alla mostra si sviluppa tra il Museo della Figurina e gli spazi espositivi di Fondazione Ago, accessibili con le scale (o in caso di necessità con l’ascensore). La classe si sposta poi nel laboratorio del Museo della Figurina dove gli alunni, seduti ai tavoli, realizzeranno l’attività proposta.
Per la Primaria (classi I, II e III)
L’attenzione è focalizzata sulla figura di Pinocchio: si ripercorre la storia evidenziando le caratteristiche principali del burattino (disubbidiente, bugiardo, avventuroso, capace di imparare dai propri errori). In laboratorio, i bambini ricostruiranno e disegneranno l’immagine di Pinocchio concentrandosi sugli elementi iconografici essenziali.
Per la Primaria (classi IV e V) e la Secondaria di I grado
Verrà dato più spazio al confronto tra l'iconografia dei vari personaggi. Attraverso l’osservazione di diverse tipologie di rappresentazione — che variano per stili, tecniche e intenti — i partecipanti scopriranno come un’unica storia possa essere raffigurata in molti modi, rivelando come l’illustrazione possa offrire chiavi di lettura differenti: più oniriche, giocose, drammatiche o addirittura politiche. In laboratorio, l’attività si concentrerà sulla trasposizione in immagine del testo letterario: si partirà dalla lettura di un estratto che introduce un personaggio, che verrà analizzato per evidenziare le caratteristiche e attivare l’immaginazione, si passerà alla creazione di una propria rappresentazione grafica che verrà infine messa a confronto con altre illustrazioni.


