Il laboratorio offre agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado un percorso attivo per imparare a riconoscere, prevenire e gestire i conflitti in modo costruttivo. Attraverso attività mirate, i bambini e i ragazzi saranno guidati a riflettere sulle proprie emozioni, in particolare sulla rabbia, per disinnescare sul nascere i comportamenti aggressivi. L'itinerario mira a sviluppare la capacità di ascolto empatico e lo spirito di cooperazione, introducendo gli studenti alle basi della Comunicazione Nonviolenta e alla scoperta della mediazione come strumento per risolvere pacificamente i contrasti nel gruppo classe.
Carlotta Begnozzi - Coopattiva, Divisione Mediando
Tel.: 389/5964609
E-mail: c.begnozzi@coopattiva.com
Adesione.
L'iscrizione al percorso verrà confermata solo dopo l'incontro preliminare fra l'insegnante di classe e il referente del progetto. Sarà il referente a contattare l'insegnante per concordare la data.
Incontro di programmazione con gli insegnanti di ogni classe per definire il percorso e personalizzarlo in base alle caratteristiche e alle esigenze della classe stessa e concordare i tempi e le modalità di intervento.
Incontro finale per verificare il percorso svolto e fornire agli insegnanti strumenti e spunti per proseguire il lavoro in classe dopo l’intervento con l’esperto.
Gli operatori sono inoltre disponibili ad un eventuale incontro con i genitori per l’illustrazione del progetto.
Una volta ricevuta l'iscrizione della classe, verrà contattato l'insegnate di riferimento per definire lo svolgimento specifico del percorso.
Le attività e gli argomenti affrontati, pur avendo un programma di base di riferimento, sono flessibili e adattabili alle esigenze delle singole classi, al fine di rispondere ai bisogni concreti espressi da alunni e insegnanti.
Le modalità utilizzate saranno discussioni guidate, attività di riflessione individuale, lavori di gruppo, giochi di squadra e momenti di confronto in circle time per favorire la partecipazione e l'apprendimento significativo di tutti gli studenti.


