357 - Sovvertire l'ordine: i linguaggi del dissenso nel laboratorio della storia

Finalità

Realizzata dalla Biblioteca Poletti in occasione del Festivalfilosofia 2026 dedicato al tema Caos, la mostra “Nutrire l’utopia. Pratiche controculturali e spazi di autonomia” invita gli studenti a una rilettura critica del dissenso, ribaltando la narrazione comune: ciò che appare come disordine è, in realtà, un sistema complesso che ha saputo sovvertire l'ordine costituito per generare linguaggi e forme di resistenza autentiche.
L’itinerario didattico, integrandosi pienamente con i programmi ministeriali di Storia, Educazione Civica, Storia dell’Arte, Grafica e Comunicazione, accompagna le classi nell’analisi dell'estetica come strumento di posizionamento politico.
L’obiettivo è guidare i ragazzi a decodificare le controculture —  dal punk hardcore al writing fino alle mobilitazioni dei primi anni Duemila - come esperienze che hanno saputo opporsi all’omologazione del mercato attraverso regole proprie, etiche coerenti e reti di solidarietà, offrendo strumenti di indagine storiografica applicabili al presente.
Il percorso, infine, invita gli studenti a scoprire la Biblioteca Poletti come spazio vivo di conoscenza, dove arte, grafica e memoria si intrecciano in un patrimonio aperto alla ricerca contemporanea.

Referente

Maria Elisa Della Casa
Luisa Capelli

Tel.: 059/2032940

Email: servizio.biblioteche@comune.modena.it

Modalità di prenotazione

Calendario.
Da ottobre a dicembre 2026Indicativamente 1 mattina a settimana (lunedì), con turni dalle 9:00 alle 10:30 o dalle 11:00 alle 12:30.

Note iscrizione

Possibilità di concordare date alternative al termine delle disponibilità  del calendario inserito.

Caratteristiche
Visita interattiva e dialogata
Descrizione

Il percorso si apre con la visione di un breve spezzone della video-installazione G8 di Genova 2001–2026, realizzata da studentesse e studenti delle classi terze dell'I.I.S. “Adolfo Venturi” di Modena in collaborazione con Urbaner, che funge da attivatore per un confronto generazionale sulle tematiche del dissenso.
La visita poi si sviluppa come un’esperienza interattiva, dialogata e costruita insieme ai partecipanti: non una semplice esposizione, ma un confronto attivo sulla varietà dei materiali esposti (libri, flyer, dischi, maglie, adesivi, fanzine, fotografie).
Gli studenti saranno sollecitati a esplorare il nesso tra autoproduzione, linguaggi visivi e forme di dissenso in un viaggio che intreccia storia del Novecento, sociologia, comunicazione di massa, storia della grafica e dell’editoria indipendente in una narrazione condivisa, pensata per essere ripresa e rielaborata autonomamente in aula.

Dove
Biblioteca Poletti, Largo Porta Sant’Agostino 337 - Palazzo dei Musei
Tempi
1.30 h
Obbligatoria
Costo: Gratuito
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