Si intende proporre lo studio delle trasformazioni geometriche mediante l'esplorazione di alcune macchine matematiche presenti nello sviluppo della matematica e del rapporto tra matematica e meccanica.
Prof.ssa Michela Maschietto
Tel.: 059/2055754
E-mail: michela.maschietto@unimore.it
Sito: www.mmlab.unimore.it
Adesione.
Sarà la referente a contattare la scuola per concordare la data.
Il pagamento va effettuato prima della visita, mediante il sistema di pagamenti elettronici ”pagoPA”. Le modalità sono da concordare esclusivamente con la Segreteria amministrativa al seguente contatto e-mail: giulia.piscitelli@unimore.it
È disponibile l'articolo Didattica della matematica - Dalla ricerca alle pratiche d’aula 2026 relativo al laboratorio sulle anamorfosi al seguente link: https://doi.org/10.33683/ddm.26.19.5
Rivolgersi al referente per eventuali esigenze didattiche; in caso di RINUNCIA, questa deve pervenire almeno sette giorni prima della data prevista.
Per il laboratorio si propongono due temi, da scegliere al momento della prenotazione.
Tema 1: trasformazioni geometriche del piano
L'attività si basa sull'uso di macchine matematiche che realizzano alcune trasformazioni geometriche del piano (simmetria assiale, simmetria centrale, omotetia e stiramento). Il lavoro si struttura in due parti:
- nella prima parte gli studenti a gruppo esplorano le macchine matematiche con l'ausilio di una scheda;
- nella seconda parte devono realizzare e riconoscere le trasformazioni incontrate con le macchine matematiche.
La scelta delle macchine matematiche da esplorare nel lavoro di gruppo tiene conto di quanto già svolto, o che si intende svolgere, con la classe e potrà essere concordato con l'insegnante.
Tema 2: prospettiva e anamorfosi
In questo tema, si scoprirà come lo sviluppo della matematica si intreccia con l’arte, oltre che con la meccanica.
Dopo una introduzione sulla nascita della prospettiva e l’esplorazione del vetro di Durer, si passa ai modelli relativi alle anamorfosi ottica e catottriche con specchi conici e cilindrici. In questi ultimi si mette in evidenza il ruolo dello specchio come decodificatore dell’immagine disegnata. Questo permetterà di introdurre l’attività del laboratorio.
Gli studenti, divisi a coppie, potranno scoprire alcune proprietà dell’anamorfosi catottrica con specchio cilindro, lavorando su griglie e disegni non solo già predisposti ma anche realizzati da loro stessi.
Il laboratorio per entrambi i temi si conclude con la visita alla mostra che percorre storicamente il legame tra matematica e meccanica.
Le schede compilate dagli studenti durante il lavoro di gruppo possono essere raccolte dall’insegnante per un eventuale lavoro in classe.


