Il percorso nasce per stimolare studenti e studentesse a esplorare il valore degli incontri interdisciplinari come metodo di conoscenza fondamentale per affrontare le sfide del mondo contemporaneo. Ispirata alla grande mostra che a dicembre 2026 inaugurerà i rinnovati spazi di Fondazione Ago del Complesso Sant’Agostino, l’attività propone un viaggio immersivo tra arte, scienza e storia, articolato in tre ambiti tematici: Abitare, Curare, Esplorare.
Attraverso gli stimoli offerti dalle opere in mostra, modalità di conduzione diversificate in base all’età e storie di personaggi reali e immaginari, il percorso invita a superare i confini disciplinari, a mettere in dialogo punti di vista diversi e a scoprire come l’incontro tra saperi apparentemente distanti possa generare nuove idee, soluzioni innovative e prospettive inedite.
L’obiettivo è far emergere la consapevolezza che “il tutto è più della somma delle parti”, in un contesto – quello modenese – dove arte, scienza e patrimonio hanno sempre dialogato, offrendo agli studenti gli strumenti per comprendere la complessità della realtà e sviluppare un pensiero critico e flessibile.
Claudia Fini
Tel.: 059/224418
E-mail: edu@fondazioneago.it
Sito: www.agomodena.it
Adesione.
Sarà il referente a contattare la scuola per concordare la data.
Per i docenti interessati, si segnala l'incontro formativo "Collections Connections. Incontri tra saperi al nuovo complesso Sant’Agostino" pubblicato nel Catalogo corsi di formazione su Mymemo. Informazioni e iscrizioni disponibili al seguente link: Collections Connections. Incontri tra saperi al nuovo complesso Sant’Agostino | MYMEMO COMUNE DI MODENA
Primaria (classi Terze, Quarte e Quinte)
Il percorso si struttura come un viaggio narrativo nelle tre sezioni della mostra – Abitare, Curare, Esplorare – dove i bambini incontrano personaggi teatralizzati che raccontano storie di cambi di prospettiva: un progettista che scopre la necessità di coesistenza tra città e natura, un medico che comprende il corpo come ecosistema in relazione con l’ambiente, un esploratore che impara a guardare a 360 gradi.
In ogni sezione, i bambini raccolgono un elemento simbolico che, alla fine del percorso, verranno uniti per creare una piccola opera da portare con sé. Il laboratorio è pensato per stimolare pensiero critico e creatività attraverso metodologie attive e dialogiche.
Secondarie di I e II grado
Il percorso comincia con un’introduzione sul Complesso Sant’Agostino: un luogo identitario, che per oltre 250 anni è stato l’ospedale della città di Modena e che oggi riapre al pubblico dopo un lungo restauro diventando un nuovo polo culturale.
Questa trasformazione e il legame tra cura (intesa come attenzione al singolo e alla collettività) e cultura (come spazio di condivisione e trasformazione) sono il punto di partenza per una riflessione collettiva, che prosegue durante la visita in mostra. Nella sezione “Curare” la classe incontra infatti opere d’arte, oggetti scientifici e installazioni che offrono prospettive molteplici sul corpo e sulla cura, dall’anatomia tradizionale a una visione di corpo collettivo, biologico e sociale.
Il laboratorio si svolge nella sezione “Esplorare”: divisi in gruppi, i ragazzi lavorano su testi di personaggi contemporanei (come Margherita Hack o Jorge Luis Borges) per collegare diverse accezioni di esplorazione con le opere in mostra e creare una mappa visiva collettiva.
L’attività mira a sviluppare pensiero critico, interdisciplinarietà e competenze digitali attraverso l’uso di app collaborative.


