450 - Personaggi e storia alla Galleria Estense

Finalità

Sguardo, postura, gestualità, espressioni del volto sono tutti elementi che permettono, pur nell’assenza di parola, di esprimere le nostre emozioni. La visita si adatterà al livello delle varie classi utilizzando maggiormente l’aspetto ludico per la scuola primaria e strutturando diversamente l’incontro per le esigenze delle scuole secondarie.

Referente

Galleria Estense Ufficio Servizi Educativi - dott.ssa Paola Bigini
Tel.: 059/4395715
E-mail: paola.bigini@cultura.gov.it

Modalità di prenotazione

Adesione.
Sarà il referente a contattare la scuola per concordare una data.

Modalità di pagamento

Nel caso in cui non si utilizzi il contributo del Comune, il pagamento dell’itinerario potrà essere corrisposto al momento della visita pagando l’importo direttamente alla biglietteria. Si ricorda che le Gallerie Estensi NON sono legittimate ad emettere fattura. Gli interessati possono richiedere il rilascio della quietanza di avvenuto pagamento inviando apposita richiesta all’indirizzo: ga-esten.servizieducativi@cultura.gov.it
Pagamento con bonifico
Estremi del c/c su cui versare l’importo dovuto:
Codice IBAN: IT 40 J 02008 12930 000103961018
Intestato a: Gallerie Estensi con sede in Modena Largo Porta S. Agostino, 337
Indicare il titolo dell’itinerario didattico, data e orario.

Copia del bonifico di pagamento dovrà essere inviato per posta elettronica ai seguenti indirizzi:
francesco.gambadoro@cultura.gov.it
costanza.carone@cultura.
gov.it
paola.bigini@cultura.gov.it

Copia del bonifico dovrà essere esibita in biglietteria il giorno della visita.

Note iscrizione

Si ricorda di segnalare, al momento della prenotazione, la partecipazione di studenti con disabilità.

Caratteristiche
Visita
Descrizione

E' possibile scegliere tra una delle seguenti proposte:

A - GLI ESTE A FERRARA
Scopriamo le vicende della famiglia estense prima del 1598, ossia quando la capitale del Ducato era ancora Ferrara, attraverso le opere custodite a Modena. Nel 1598 Ferrara viene devoluta al Papato: è l’anno in cui termina la sua storia come capitale dei Duchi d’Este che, di conseguenza, trasferiranno la corte a Modena. A Ferrara, gli Estensi avevano però dato vita e lustro a una corte raffinata, la cui storia è ricca di importanti personaggi e storie avvincenti tutte da scoprire.
ATTIVITÀ
A partire dai ritratti custoditi presso la Galleria Estense scopriremo la storia dei Duchi d’Este nel periodo ferrarese, le loro passioni e alcune curiosità e intrighi che li hanno resi protagonisti della propria epoca. Con il supporto di ulteriori immagini su tablet, porteremo la classe indietro nel tempo viaggiando per le strade della Ferrara ducale, e stimolando un confronto con il contesto politico, artistico e sociale del tempo.

B - GLI ESTE A MODENA
Scopriamo le vicende della famiglia estense a partire dal 1598, quando Modena diventa capitale del Ducato, attraverso le opere qui custodite. Con la devoluzione di Ferrara al Papato nel 1598, Modena viene scelta come nuova capitale del Ducato Estense. Per la famiglia d’Este comincia una fase impegnativa, dove modellare la propria immagine di sovrani diventa una priorità. Questo impegno passa anche dalle commissioni artistiche e dalle opere d’arte attraverso cui gli Este intendevano esprimere status e potere.
ATTIVITÀ
Attraverso i ritratti conservati presso la Galleria Estense ripercorreremo la storia dei Duchi d’Este nel periodo modenese, tra curiosità, intrighi politici e vicende personali. Con il supporto di ulteriori immagini su tablet, porteremo la classe per le strade della Modena ducale, creando rimandi con il contesto sociale del tempo e collegamenti tra opere, storia cittadina e territorio modenese.

C - LA RAPPRESENTAZIONE DELLE DONNE TRA ARTE E REALTÀSecondaria di I e II grado
Incoraggiamo gli studenti a interrogarsi su come la rappresentazione artistica femminile sia legata a precisi contesti culturali, e come questi possono influenzare ancora oggi il ruolo delle donne nella società. Il percorso è in linea con l’obiettivo 5 dell’Agenda 2030, che mira a raggiungere l’uguaglianza di opportunità per donne e uomini. Cortigiane e popolane, eroine storiche e sante, donne comuni e dee mitologiche. Attraverso la rappresentazione delle donne, gli artisti hanno saputo esprimere anche concetti come bellezza, forza, sensualità o fragilità. Ma al di là dell’estetica, queste opere ci dicono molto sui contesti culturali e sociali che hanno plasmato l’immagine della donna nei secoli.
ATTIVITÀ
Confronteremo alcune rappresentazioni della donna nell’arte, raffigurata in diversi ruoli, stimolando capacità di analisi e interpretazione. Concluderemo il percorso con una riflessione sulle implicazioni culturali e politiche delle raffigurazioni femminili, e sul loro ruolo nel costruire l’identità e l’equità di genere nel nostro presente
.

Dove
Galleria Estense - L.go Porta S. Agostino, 337 Modena
Tempi
1.30 h
Costo per classe
45.00€
Obbligatoria
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