Ciò che definisce l’errore in ambito educativo è la sua complessità intrinseca e la sua natura paradossale. Trasversale a ogni sapere, assume ruoli e significati mutevoli e genera reazioni contrastanti: è uno strumento necessario, eppure costantemente temuto; talvolta è atteso come segnale di prova, altre volte è un inciampo imprevisto.
In questa dualità risiede il cuore della didattica: accettare l’errore come passaggio obbligato per l’apprendimento, pur riconoscendolo come testimone di un mancato traguardo, l'indicatore inequivocabile di ciò che non è stato ancora compreso.
La finalità del laboratorio è fornire una nuova prospettiva e nuovi strumenti per accogliere gli errori e trasformarli in opportunità di crescita e di apprendimento.
Francesca Corrado
Tel.: 331/5648923
E-mail:francesca.corrado@playres.it
Sito: www.scuoladifallimento.com
Adesione.
Sarà il referente a contattare la scuola per concordare la data.
Se non si utilizza il contributo del Comune è possibile effettuare il pagamento tramite bonifico bancario a: Associazione Play Res - IT 74B 02008 12904 000103723965 o accordarsi con il referente per altre modalità di pagamento.
Per questioni amministrative: amministrazione@playres.it
Sarà consegnato un Error Paper e un toolkit con materiale audio-video e da leggere.
La ricerca neuroscientifica dimostra che l'errore non è un semplice "vuoto" di conoscenza, ma un segnale biologico fondamentale per l'apprendimento. Tuttavia, se questo segnale viene sovraccaricato dalla paura del giudizio, il cervello attiva risposte di "attacco o fuga" che inibiscono le funzioni cognitive superiori, spegnendo di fatto la capacità di imparare.
L’incontro intende promuovere una cultura dell'errore in classe che liberi docenti e studenti dall'ansia della prestazione perfetta, restituendo alla scuola la sua funzione più alta: quella di essere una palestra di vita dove si impara a navigare l'incertezza con coraggio e metodo.
Laboratorio ludico creativo che vuole offrire agli studenti una base di conoscenza sul valore dell’errore e sull’importanza di accogliere e analizzare ogni errore per migliorare ed apprendere.
Gli studenti comprenderanno perché l’errore è parte attiva del processo di apprendimento e del processo creativo e cosa succede al cervello quando sbagliamo.
Attraverso un’attività di facilitazione creativa analizzeranno le loro paure, le loro emozioni e i loro errori. Costruiremo con la classe l’errometro (scale di valutazione degli errori per comprendere quelli caratteristici del soggetto e del gruppo di lavoro) e il loro manifesto dell’errore.
E SE FOSSE UN FINALE SBAGLIATO?
Ogni errore, prima di rivelarsi tale, è stato una scelta che abbiamo magari abbracciato con convinzione. Spesso però quell’errore conduce a un finale che consideriamo sbagliato.
Cosa succederebbe se potessimo tornare indietro e cambiare quel finale?
Il laboratorio esplora il sottile confine tra scelta, errore e causalità.
Attraverso l'esperienza di gioco, il laboratorio stimolerà una riflessione collettiva sull’anatomia della scelta (come piccole decisioni influenzano il finale); sulla gestione dell'errore (il fallimento non come fine, ma come punto di osservazione privilegiato per comprendere la realtà), sulla narrazione alternativa (what-if), per tentare di riscrivere un finale che rifletta le lezioni apprese grazie agli errori.


