Una proposta didattica articolata in due progetti, che prendono avvio da importanti documenti conservati presso l’Archivio di Stato di Modena per arrivare a interrogare la società contemporanea. I documenti antichi hanno il fascino unico di farci entrare in storie reali del passato, storie che mantengono ancora oggi sorprendenti legami con il presente. Attraverso una didattica coinvolgente e giocosa, le classi saranno guidate a immergersi in un tempo lontano che, però, continua a parlarci. In questo modo la Storia si rivelerà più vicina, viva e attuale di quanto immaginiamo…
Jacqueline Giada Fontanarosa
Email: didattica.prospectiva@gmail.com
Telefono: 3493063454
Adesione.
Sarà il referente a contattare la scuola per concordare la data.
Bonifico bancario
Banca: BPER - IBAN: IT86M0538712921000003644549
La visita sarà supportata da riproduzioni digitali e cartacee dei documenti.
Ogni alunno deve portare un foglio di carta e una penna.
In fase di prenotazione si raccomanda di specificare quale delle due proposte (A o B) si intende svolgere:
A) MODENA OTTOCENTESCA TRA GLI ESTE E IL RISORGIMENTO
Un itinerario dal duplice significato, specchio delle due anime della Modena di inizio Ottocento: capitale estense in un’epoca di grandi stravolgimenti e città attraversata dai fermenti politici alle soglie del Risorgimento. L’attività si svolgerà in modalità itinerante, con un percorso nel centro storico dove le tracce ancora visibili nel tessuto urbano verranno messe in dialogo con riproduzioni documentali – gride, atti di governo e altri materiali – testimonianza della politica ducale austro-estense.
Le tappe dell’itinerario includono luoghi intrinsecamente legati alla famiglia allora regnante e siti simbolici per la conoscenza dei protagonisti del Risorgimento locale. I documenti analizzati permetteranno di comprendere la complessa fase di transizione, segnata dalla tensione tra potere costituito e spirito rivoluzionario.
B) LETTERE E CIFRARI SEGRETI
Le lettere segrete e i cifrari conservati presso l’archivio di Stato di Modena permettono di portare all’attenzione dei bambini e dei ragazzi una tematica tanto curiosa quanto attuale: la crittografia o cifratura. La decodifica di alcune lettere criptate rappresenterà il punto di partenza per stimolare il fascino verso l’ingegnoso mondo delle comunicazioni in codice segreto.
Attraverso l’utilizzo di riproduzioni documentali, comprenderemo come la crittografia sia ancora oggi uno strumento utilizzato da tutti noi, anche se spesso inconsapevolmente, e conosceremo storie avvincenti riportate alla luce in lettere e codici di cifratura adottati nel passato, in particolare dalla famiglia d’Este.
L’utilizzo di specifici giochi da tavolo consentirà di rafforzare l'apprendimento della tematica in modo giocoso, attraverso metodologie specifiche della didattica ludica, nonché di potenziare le capacità logiche e relazionali degli alunni.
I ragazzi avranno infine modo di calarsi nei panni di moderne spie con un creativo e divertente laboratorio di cifratura, ideando il loro personale cifrario e scrivendo un messaggio in codice da recapitare ad un destinatario.